Protagonisti dell’evento saranno proprio loro, studentesse e studenti che accompagneranno il pubblico lungo le tappe del lavoro svolto a scuola, condividendo riflessioni, esperienze e attività attraverso diversi linguaggi espressivi: musica, teatro, cinema e narrazione.
La serata sarà costruita come un vero e proprio percorso guidato, in cui i ragazzi racconteranno in prima persona ciò che hanno appreso sul tema della violenza di genere, mettendo in luce la complessità di un fenomeno spesso difficile da riconoscere, che non si manifesta solo in forme fisiche, ma anche attraverso dinamiche di controllo, manipolazione e limitazione della libertà.
Accanto alla voce degli studenti, sono previsti gli interventi dei diversi soggetti che hanno contribuito alla realizzazione del progetto: la dirigente scolastica Rachele De Palma, rappresentanti del Centro Antiviolenza “Riscoprirsi”, rappresentanti del Comune, (ente patrocinante), istituzioni locali, esperti e associazioni del territorio quali “Nuovo Fantarca”, a testimonianza di una rete educativa ampia e condivisa.
Il percorso si inserisce inoltre in una dimensione europea grazie alle attività Erasmus+ e al confronto con delegazioni straniere provenienti da Francia e Spagna, rafforzando il valore universale dei temi affrontati: rispetto, uguaglianza e diritti.
Durante la serata sarà dedicato spazio al concorso artistico “#pariSiamo: da Ipazia a Vandana Shiva”, quest’anno incentrato sul tema “Donne, tessitrici di pace: dal quotidiano al globale”.
L’iniziativa si concluderà con la premiazione delle opere e con un messaggio chiaro: il rispetto si costruisce ogni giorno, attraverso le parole, i comportamenti e le relazioni.
Con cortese richiesta di pubblicazione.
referente comunicazione

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