“Donne, tessitrici di pace: dal quotidiano al globale”. Questo il tema annuale del Laboratorio permanente per la prevenzione della violenza di genere, alla sua terza edizione, promosso dalla scuola secondaria di I grado “D. Cotugno”, in Ruvo di Puglia, fortemente incoraggiato dalla Dirigente scolastica Rachele De Palma e coordinato dalle docenti Stefania Carbonara e Francesca Sorino.
Il tema nasce dal desiderio di riconoscere e mettere in luce il ruolo attivo e spesso sottovalutato delle donne nella prevenzione dei conflitti, nella mediazione e nella ricostruzione post-bellica, dal contesto familiare fino ai tavoli negoziali internazionali. Si promuoverà una visione di pace non come semplice assenza di guerra, ma come un processo continuo di “tessitura” basato su giustizia, dialogo, inclusione e rispetto dei diritti umani, un lavoro quotidiano e concreto.
Diverse le attività previste nel corso del presente anno scolastico, presentate sui media scolastici significativamente il 25 novembre 2025, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.
- Attività sulla memoria delle sorelle Mirabal – Las Mariposas
- Laboratori a cura del Centro Anti Violenza Ruvo
- Cortometraggi e dibattito a cura del Nuovo Fantarca-Bari
- Laboratori a cura dell’associazione Anche Noi – Bari
- Momenti in-formativi per studenti e famiglie
- Concorso artistico interno: Donne tessitrici di pace, dal quotidiano al globale.
Anche il concorso artistico interno giunge alla terza edizione, con l’obiettivo di ricordare le difficili conquiste sociali, economiche e politiche di cui le donne sono state — e sono tuttora — protagoniste in ogni parte del mondo.
Nella prima edizione (2022-23) con titolo generale: “#PARISIAMO: da Ipazia a Vandana Shiva”, gli studenti sono stati invitati a rappresentare, attraverso testi poetici, immagini e produzioni artistiche, figure femminili che si sono affermate nella storia, nella scienza, nella cultura e nei diritti civili, da Ipazia d’Alessandria a Vandana Shiva, simboli di intelligenza, libertà e impegno.
Nella seconda edizione (2024-25) – il percorso si è evoluto nel progetto “Disegna l’equità: l’arte delle pari opportunità”, in cui i ragazzi hanno espresso — attraverso linguaggi artistici e simbolici — i segni, i colori e le forme della parità di genere, trasformando il tema in un’esperienza creativa di cittadinanza attiva (il soggetto della locandina di quest’anno riproduce il disegno vincitore del primo premio 2024/25, realizzato dallo studente Ahmed Dakir).
Nella giornata del 25 novembre non mancheranno attività didattiche mirate nelle diverse classi di scuola primaria e secondaria dell’IC “Bovio-Cotugno”.

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